martedì 25 febbraio 2014

sabato 22 febbraio 2014

GUIDO BEZZOLA: VITA DI CARLO PORTA NELLA MILANO DEL SUO TEMPO

Guido Bezzola, Vita di Carlo Porta nella Milano del suo tempo, Milano, Rizzoli, 1980
Evoluzione di un precedente lavoro del 1972, Le charmant Carline, il saggio di Guido Bezzola è fondamentale per comprendere l'opera poetica di Carlo Porta. Bezzola così presenta la nuova edizione del saggio del 1972: "Nuova edizione di una biografia che al suo apparire alla fine del 1972 col titolo Le charmant Carline fu salutata cordialmente e che nel complesso procurò al suo autore qualche lieta sorpresa. Sono passati, correggere un libro è sempre cosa delicata e anche pericolosa: mi rammento quel che Marinetti scrisse a Cangiullo quando quest'ultimo voleva ripubblicare, aggiornandole, le Serate futuriste: "Le lettere d'amore non si correggono". Ora, la presente vita del Porta, pur nel pieno rispetto dei postulati scientifici, è proprio un po' una lettera d'amore, legata a un modo parecchio personale. Cambiare tutto o tenere tutto: ho optato per la seconda soluzione anche perché, se l'amore paterno non mi fa velo, mi sembra che il volume regga ancora. Nella veste attuale, il libro si rivolge a una cerchia più ampia che non a quella degli specialisti, per quanto il dettato non sia particolarmente difficile, tutt'altro: è stato anche arricchito di un buon corredo di illustrazioni. Se poi teniamo presente che fino al 1972 Milano non aveva mai consacrato al Porta un intero volume critico-biografico, parrà più chiara l'opportunità della presente ristampa".

lunedì 17 febbraio 2014

GUIDO BEZZOLA

L'Università Statale di Milano (archivio Olonaweb 7 dicembre 2003)


Guido Bezzola, milanese (1919, 21 agosto 2016) è stato professore di Letteratura italiana presso l'Università Statale di Milano. Tra i massimi studiosi del Porta, nel corso della sua carriera accademica ha riservato al grande poeta milanese numerosi  corsi monografici. Lo stile accademico di Bezzola era poliedrico.  Grazie alla sua padronanza della materia riusciva con grande naturalezza ad arricchite le lezioni con ricordi di vita, episodi storici, aneddoti, riflessioni di varia natura. Per ricordare il professore pubblichiamo gli appunti della lezione di mercoledì 19 novembre 1986, la prima del corso monografico "Letture ed esegesi portiane". 

venerdì 14 febbraio 2014

CERRO MAGGIORE: PROGETTO ANITA BOLLATI 2014


 
La locandina del Progetto Bollati 2014
 
Il progetto Anita Bollati giunge quest'anno alla sua 15^ edizione. Un successo che si ripete anno dopo anno, tanto che il Progetto Anita Bollati, curato da sempre dal Settore Cultura del Comune di Cerro Maggiore, è oggi tra le più importanti rassegne di cultura popolare del milanese. Tantissimi gli artisti che hanno partecipato alla manifestazione: Davide Van de Sfroos, Walter Valdi, Franco Visentin, Barbapedana, Marina de Juli, Roberto Fera, Turututela, Compagnia della Casaccia, Oggitani, Compagnia "Felice Musazzi" (poi diventata i Legnanesi), Compagnia filodrammatica Sanvittorese, I Semper alegher, Baraban, Compagnia dialettale del Triveneto, Cantamilano, Compagnia della Garbatola, I amis dul Mario, Compagnia filodrammatica gallaratese, Cantosociale e tanti altri.
Quest'anno la rassegna propone 4 appuntamenti.
L'ingresso è libero. La serata del 28 febbraio è stata annullata dalla compagnia per indisponibilità degli attori principali. Il progetto grafico del manifesto e della locandina è di Ivano Bollati.

giovedì 13 febbraio 2014

VALMOREA 5^ GIORNATA DELLA RINASCITA 2014

La locandina della 5^ giornata della rinascita a cura dell'associazione amici della Valmorea

PRESENTAZIONE NUOVO PORTALE DEL DISTRETTO MEDIO OLONA

La locandina delle iniziative a Marnate e Solbiate Olona di presentazione del nuovo portale del Distretto del medio Olona

lunedì 10 febbraio 2014

CESARE COMOLETTI: L'INGEGNERE DELLA LINGUA MILANESE


Cesare Comoletti, studioso e divulgatore della lingua e della letteratura milanese
E mì son Comoletti, l'ingegnee
Ceser de nomm, nassuu'n del trentatrii
el dodes de dicember, ch'el savii
l'è el dì ch'el dì pù curt el tira adree (...)
 
...dopo tant studià de matematica
e d'avè faa on mestee di pussee tecnich
son diventaa insegnant: ma de grammatica!!
 

sabato 8 febbraio 2014

CLAUDIO BERETTA, CESARE COMOLETTI: DIZIONARIO MILANESE



Claudio Beretta, Cesare Comoletti (coordinatori), Dizionario milanese, Vallardi, 2001
Il Dizionario di milanese fu realizzato da un gruppo di studiosi (Cecilia Aliprandi, Letizia Bianchi Besana, Franca Brambilla, Maria Buccini, Emma Camesasca, Francesca Giussani, Claudia Saibene) coordinati da Claudio Beretta e  Cesare Comoletti.

venerdì 7 febbraio 2014

CLAUDIO BERETTA: LETTERATURA DIALETTALE MILANESE

Claudio Beretta, Letteratura dialettale milanese, Milano, Hoepli, 2003

Nella prefazione alla sua "Grammatica del dialetto milanese" del 1998, Claudio Beretta scriveva: "Ho fatto in modo che il lettore di oggi e di domani vi trovi un'informazione serie e convinta su tutto ciò che riguarda il dialetto come lingua. Prima di "appendere il flauto al chiodo" spero di pubblicare anche una ricca antologia critico-storica e di vedere il nuovo grande dizionario al quale stiamo lavorando al "Filologico". Il nostro dialetto entrerà così degnamente nel terzo millenio".
La volontà dello studioso si concretizzò nel 2001 con il dizionario e nel 2003 con la letteratura.

mercoledì 5 febbraio 2014

CARLO PORTA: POESIE

Carlo Porta, Poesie ( a cura di Gennaro Barbarisi e Guido Bezzola), Milano, Garzanti, 1980. Edizione pubblicata sotto gli auspici della provincia di Milano. 
 

martedì 4 febbraio 2014

CLAUDIO BERETTA: GRAMMATICA DEL DIALETTO MILANESE

 Claudio Beretta, Grammatica del dialetto milanese, Libreria Milanese, Milano, 1998. 

La "Grammatica del dialetto milanese" è un'opera fondamentale. Dopo anni di studi e un primo studio del 1980 dal titolo "Contributo per una grammatica del milanese contemporaneo",  Claudio Beretta riesce a dare regole certe e una grafia ufficiale al milanese. Nel libro Beretta non si limita a esplicitare regole grammaticali, ma indica le ragioni delle necessità di conservare il dialetto. Per Beretta l'uomo, per essere tale e non un mero consumatore, ha necessità di un suo piccolo mondo che può trovare solo negli affetti familiari e nella sua comunità. Per Beretta il dialetto è parte essenziale di questo mondo. Dall'appendice I dell'opera di Beretta, dal titolo "Le polarità di lingua e dialetto" riportiamo un breve ed essenziale stralcio che abbiamo titolato "La dimensione umana del dialetto".

lunedì 3 febbraio 2014

ADRIANO GASPANI: IL CIELO SULLE MONETE CELTICHE

Adriano Gaspani, Il cielo sulle monete celtiche, Edizione Fonte di Connla,
Ivrea, 2014, euro 15, 289 pagine
  Questo libro prende in esame il simbolismo astronomico codificato sulle monete coniate dalle popolazioni celtiche che durante l'ultima parte del I millennio a.C., hanno popolato l'Europa. Questa opera deriva da una rilevante mole di lavoro relativo ad una ricerca portata avanti da chi scrive durante gli ultimi vent'anni in relazione all'analisi archeoastronomica dei siti e dei reperti archeologici appartenenti alla cultura celtica che fiorì sul territorio europeo durante l'età del Bronzo finale e la successiva età del Ferro corrispondenti al I millennio a.C.
Le monete celtiche sono ricchissime di simbologia astronomica la quale talvolta deriva da una semplice trasposizione simbolica degli oggetti celesti la cui intangibilità ne ha esaltato la valenza divina e soprannaturale. In molti altri casi invece le rappresentazioni corrispondono a fenomeni astronomici di grande spettacolarità realmente accaduti ed effettivamente osservati nel cielo, sia dai Druidi che dalla gente comune. In questo caso è stato spesso possibile identificare questi fenomeni facendo riferimento alla letteratura astronomica annalistica orientale, principalmente cinese, indiana, coreana e giapponese e nel caso dei fenomeni periodici, quali ad esempio Il transito delle comete con orbita ellittica, il calcolo astronomico ha permesso di identificarle e di ricostruirne il percorso nel cielo come fu osservato dalle popolazioni celtiche stanziate durante l'età del Ferro sul territorio europeo.
    

 
Adriano Gaspani

domenica 2 febbraio 2014

LA CONFEDERAZIONE ELVETICA E LO STATO DI MILANO

La locandina della conferenza "La confederazione elvetica e lo stato di Milano"

CLAUDIO BERETTA: UNA VITA DEDICATA ALLA LETTERATURA MILANESE


Claudio Beretta nella biblioteca civica di Cerro Maggiore (Mi). La foto è stata scattata il 10 marzo 2000 dopo la Lectio magistralis tenuta dallo studioso nell'ambito del "Corso di lingua milanese" di Cesare Comoletti.  (archivio privato olona web)


Claudio Beretta (Milano 1920-Milano 2008) è stato il più importante studioso del Novecento della lingua e della letteratura milanese.  La sua  Grammatica del dialetto milanese è fondamentale per lo studio e la comprensione della lingua del Porta.  Ma fondamentali sono anche la sua  Letteratura dialettale milanese,   e il  Dizionario milanese, quest'ultimo coordinato con l'amico e collaboratore Cesare Comoletti. Omm de spallera,  di profonda cultura e intelligenza dedicò tutta la sua vita allo studio della letteratura e della lingua della sua Milano. Dopo il diploma magistrale in un solo anno assimilò tutto il programma quinquennale di greco del liceo classico e si iscrisse alla Facoltà di lettere dell'Università statale di Milano. Si laureò a soli 22 anni e partì per il fronte russo con il grado di tenente. Nel Dopoguerra fu imprenditore nel settore dei lubrificanti. Nel 1983 ricevette l'ambrogino d'oro e nel 1989 fu insignito del Premio Carlo Porta. Fu presidente del Circolo filologico milanese, dell'Accademia del dialetto milanese e del Centro Camuno di studi storici.



 

sabato 1 febbraio 2014

LUIGI CAZZETTA: MILAN SOTTVOOS

La copertina del disco "Milan sottvoos. Poesie di Luigi Cazzetta dette da Aldo Allegranza. All'organo Hammond Gigi Giudici". Carisch dischi CCA 6001. 33 giri formato 7 (archivio olona web)

Ricordiamo Luigi Cazzetta (Milano 1907- Costa Paradiso1992) in occasione del prossimo anniversario sua nascita, avvenuta a Milano il 7 febbraio 1907. Cazzetta è stato uno dei più importanti poeti milanesi del secondo dopoguerra. La critica lo inserisce nella scuola del Tessa e del Guicciardi. Ricevette nel 1962 il prestigioso Premio Carlo Porta.  A lui sono dedicati i giardinetti di piazzale Gorini ove, su una panchina, amava passare un po' del suo tempo libero.
Il disco "Milan sottvoos. Poesie  di Luigi Cazzetta dette da Aldo Allegranza, all'organo Hammond Gigi Giudici", risale al 1963. Nel 1968 Piero Mazzarella incise un secondo disco con le poesie di Cazzetta dal titolo "Milan, Milan, tutt Milan".